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Carsa: è un’agenzia di comunicazione integrata che opera sul territorio nazionale, è attiva sin dal 1979 e dispiega la propria attività nei seguenti settori:
Progettazione e realizzazione di sistemi integrati in campo turistico e culturale;
Ricerche sociali, socio-economiche e di mercato;
Progettazione e realizzazione di allestimenti
mussali, mostre, spazi fieristici e commerciali;
Progettazione, realizzazione e gestione di manifestazioni ed eventi;
Comunicazione integrata;
Formazione;
Editoria.
Carsa SpA si è imposta come il maggiore editore d’Abruzzo, con un vasto repertorio di fonografie, brochure e guide illustrate sul patrimonio artistico e storico dell’Abruzzo e di altre regioni d’Italia, distribuite sia in Italia che all’estero. Nell’ambito della sua attività Carsa SpA ha inoltre maturato una considerevole esperienza in attività di supporto allo sviluppo locale e di relazioni con enti pubblici locali, sia ideando e realizzando direttamente progetti in tale ambito, sia eseguendo attività previste da progetti promossi dai diversi Enti.
A testimonianza di questo è sufficiente ricordare:
Il progetto Agrus realizzato nell'ambito dell'Iniziativa Comunitaria ADAPT II.
Il Programma Straordinario di Promozione Turistica per la Regione Abruzzo.
Attività di supporto locale sono, inoltre, le numerose ricerche socio-economiche realizzate nel corso degli anni, le attività di comunicazione e sensibilizzazione su temi sociali e di pubblica utilità, le attività di promozione.
Maggiori informazioni: http://www.carsa.it
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Legambiente: è l’associazione ambientalista più diffusa in Italia. Realizza campagne di informazione e sensibilizzazione. Organizza iniziative di volontariato ambientale che coinvolgono centinaia di migliaia di persone.
È impegnata per la conservazione della natura.
È impegnata inoltre per lo sviluppo e la qualificazione dell’ospitalità delle aree protette italiane con la creazione di Compagnia dei Parchi nell’ambito dell’iniziativa comunitaria ADAPT; per il mantenimento dei servizi territoriali con la promozione di campagne quali “vivere i parchi”;
per la valorizzazione dei prodotti tipici e della biodiversità con la realizzazione dell’atlante dei prodotti tipici e tradizionali del sistema nazionale delle aree protette, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e Slow Food;
per la promozione dello sviluppo rurale e territoriale con la partecipazione al programma comunitario Leader, ai Patti territoriali e ai Parchi letterari.
Legambiente ha promosso, per lo sviluppo del sistema nazionale delle aree protette i prrgetti APE, ITACA, REN.
Promuove la solidarietà e la cooperazione allo sviluppo, è attiva nella protezione civile.
Maggiori informazioni: http://www.legambiente.com
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FederazioneItaliana dei Parchi e delle Riserve Naturali: fondata nel 1989, è un'associazione volontaria di promozione sociale. Riunisce 120 soci - Parchi nazionali e regionali, Riserve terrestri e marine, Amministrazioni e Associazioni - che gestiscono quasi 300 aree protette per una superficie superiore ai 2.500.000 ettari.
Opera, d'intesa con tutti i soggetti che agiscono nel campo della tutela e della valorizzazione dell'ambiente, per promuovere la creazione del sistema nazionale delle aree protette.
Per questo obiettivo strategico partecipa alla elaborazione teorica, alla progettazione ed alla attuazione dei grandi programmi di sistema;
favorisce la collaborazione tra i soci e la circolazione delle conoscenze e delle esperienze gestionali;
attua lo studio e la definizione di metodologie per la sostenibilità delle attività umane in territori fragili;
promuove il collegamento internazionale tra enti e istituzioni di tutela; sviluppa attività di informazione e divulgazione.
Maggiori informazioni su: http://www.parks.it
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Il CRESME S.P.A. è nato nel 1962, come associazione, senza fini di lucro, per la promozione e la conoscenza dell’edilizia e delle trasformazioni del territorio, per effettuare ricerche e studi e favorire incontri fra operatori pubblici e privati.
L’istituto è organizzato su base associativa (circa 200 soci), che includono società di costruzione, produttori di materiali, associazioni di categoria, associazioni industriali, istituti di credito, cooperative di costruzione, uffici governativi, enti locali e altri operatori del settore delle costruzioni.
Le richieste sempre più complesse hanno portato nel 1982 alla creazione, sul piano operativo, di Cresme Ricerche S.P.A. (società per azioni sotto il controllo del Cresme associazione), che opera autonomamente sul mercato.
Nel 1985 il Cresme Ricerche S.P.A. ha creato due nuove società:
Cids, specializzata in gestione immobiliare e Serico, specializzata in marketing territoriale e comunicazione pubblica.
L’attività di ricerca del CRESME S.P.A. è caratterizzata da un duplice approccio:
da un lato la capacità di tenere sotto osservazione permanente la complessità ed i mutamenti nel sistema delle costruzioni e delle trasformazioni territoriali;
dall’altro lo sviluppo di azioni che vedono nell’istituto stesso il nodo di connessione per soggetti, esperienze e discipline diverse, che agiscono nel contesto dei processi di trasformazione territoriale.
A fronte di questi due orientamenti strategici, l’attività di ricerca
del Cresme si articola in:
ricerche per aree tematiche, comprensive di attività di supporto alla pianificazione, programmazione e progettazione;
attività di supporto alla elaborazione di normative;
analisi dei mercati;
sistemi informativi permanenti, che monitorano la nuova produzione edilizia ed infrastrutturale, il rinnovo e la riqualificazione edilizia, il mercato immobiliare;
attività di formazione, `organizzate anche in forma di scuola e concernenti, direttamente o indirettamente, il mercato dell’edilizia, il territorio e la gestione immobiliare, come prevede lo statuto.
Cresme è anche uno dei soci fondatori di Euroconstruct, il gruppo europeo di previsione del mercato delle costruzioni fondato nel 1975, che oggi raggruppa 15 istituti di ricerca il cui scopo comune è l’analisi dello sviluppo del settore delle costruzioni in Europa attraverso l’elaborazione di previsioni a breve termine sui quattro principali segmenti del mercato delle costruzioni:
nuova edilizia residenziale
nuova edilizia non residenziale
civile
rinnovo edilizio
Ampia è l’attività di diffusione dell’informazione attraverso i media, la partecipazione e l’organizzazione di momenti di dibattito e confronto sia disciplinare che di analisi strategica.
Maggiori informazioni: http://www.cresme.com
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Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il Parco, sin dalla sua istituzione, ha avviato un’attenta politica di promozione e valorizzazione territoriale che si è concretizzata in numerosi progetti, finanziati con i fondi di cui al Programma Triennale per le Aree Protette (PTAP), i Programmi Operativi Plurifondo (Obiettivo 5B della Regione Marche), oltre che con quelli correnti dell’Ente stesso.
La loro attuazione, oltre ad aver determinato positive ricadute anche sull’economia e l’occupazione locale, ha contribuito a definire alcune linee strategiche, fondamentali per gli assetti e gli equilibri futuri del parco. Tali progetti vogliono inoltre essere un esempio significativo di un nuovo modello di lavoro che, accanto alla concertazione, vuole altresì garantire e promuovere uno sviluppo del territorio razionale e duraturo nel tempo. Essi possono essere schematicamente ricondotti alle seguenti cinque tipologie:
Conservazione della natura, come quelli riguardanti la reintroduzione del cervo, specie estinta dall’area dei Sibillini in epoca storica recente, e del corvo imperiale specie anch’essa presente fino agli inizi del secolo scorso, del pino mugo che caratterizzava la fascia superiore della faggeta, dell’abete bianco, ecc…;
Miglioramento della qualità ambientale di un determinato territorio del parco, quale ad esempio Castelluccio; un intervento che comprende, fra l’altro, anche azioni per la sistemazione generale dell’area da attuarsi attraverso la canalizzazione del sistema fogniario, la risistemazione della rete idrica, ecc.;
Corretta fruizione dell’ambiente, nelle cosiddette `aree critiche`, dove cioè è particolarmente forte l’impatto delle attività turistico-ricreative, come a Foce di Montemonaco, a Rubbiano (Montefortino) piccolo centro posto alle porte della Valle dell’Infernaccio o al Lago di Fiastra;
Promozione sviluppo socio economico locale, come ad esempio gli interventi per un’agricoltura sostenibile, ecc.;
Valorizzazione del patrimonio storico-culturale, in questo ambito si inseriscono, ad esempio, gli interventi effettuati su edifici di particolare valore e pregio come il Palazzo Duranti a Montefortino, dove è oggi custodita una pinacoteca di straordinario valore anche sul piano nazionale, e quelli a salvaguardia del centro storico di Norcia;
Studio e ricerca, quali ad esempio i Piani del Parco, il Piano di Interpretazione Ambientale e il Piano di Gestione delle Acque.
Il Parco dei Monti Sibillini è stata una delle aree pilota del progetto `AGRUS` promosso da Legambiente nell’ambito dell’iniziativa comunitaria ADAPT II FASE.
Maggiori informazioni: http://www.sibillini.net
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Parco Regionale del Monte Cucco L’area naturale protetta denominata `Parco del Monte Cucco`, di cui alla Legge Regionale n. 9/1995, è costituita dai territori dei Comuni di Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Sigillo e Fossato di Vico, tutti in provincia di Perugia. Complessivamente l’area naturale interessa 102,54 kmq di superficie, mentre l’area contigua si estende per 64,35 kmq.
Elementi qualificanti dell’attività del Parco del Monte Cucco sono rappresentati da alcuni progetti di valenza comunitaria, volti a stabilire e a diffondere studi, modelli integrati e nuovi standard nella tutela ambientale e nello sviluppo sostenibile. Ci si riferisce al progetto LIFE AMBIENTE 1998 - ISMAC (Integrated Sustainable
Model for Appennino Centrale), mirato alla promozione di un modello integrato per la ricomposizione partecipata dell’organizzazione esistente a livello ambientale, territoriale e socio-economico; al progetto LIFE NATURA 1998 -Restauro ambientale del sistema carsico del Monte Cucco, finalizzato alla creazione di un modello di intervento su analoghe emergenze carsiche disseminate in Europa e similmente interessate da vari tipi di inquinamento stratificatisi in epoche successive; al progetto ADAPT - Natural Park Eco-System, volto alla crescita e alla promozione delle risorse umane per lo sviluppo di un terziario avanzato di supporto alle tradizionale attività locali, in grado di attivare sistemi di `qualità globale` nel territorio dell’Unione Europea.
In una prospettiva di sviluppo sostenibile si inserisce anche il progetto di sviluppo di un sistema integrato di studio dei precursori chimici dei terremoti e dell’installazione di una rete di monitoraggio in continuo nell’area Parco, proposto dall’Università di Roma con riferimento ad altre analoghe linee di ricerca UE.
Infine, in piena sintonia con l’impostazione programmatica descritta, vengono a collocarsi gli importanti accordi recentemente stabiliti dall’Ente Parco con le organizzazioni dell’artigianato, la Regione Umbria, le organizzazioni degli agricoltori, per la definizione di un insieme sistematico di azioni tese alla riqualificazione e al rilancio delle produzioni tipiche locali.
Maggiori informazioni: http://www.montecucco.com
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Sviluppumbria SpA è la società regionale per la promozione dello sviluppo economico dell’Umbria.
Gli obiettivi strategici e operativi di Sviluppumbria sono sintetizzabili in:
Concorrere allo sviluppo di un’economia regionale attenta alla qualità complessiva del contesto sociale, culturale e ambientale.
Agire come canale realmente efficace nell’applicare gli indirizzi di programmazione regionale, in modo sinergico con le società controllate, attivando collaborazioni a livello interregionale, nazionale e internazionale, in armonia con gli stimoli e le richieste provenienti dal tessuto economico e istituzionale.
Fornire servizi efficienti per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali, per il sostegno alle imprese e a combinazioni di imprese, per l’attrazione di investimenti, attività economiche o partnership.
Proporre, progettare e sperimentare modalità e soluzioni innovative per l’economia del territorio in una logica di sistema integrato.
Manifestarsi in ogni contesto come una società flessibile, competente e in grado di cogliere le necessità di cambiamento per mettere a frutto le opportunità e potenzialità della regione.
Sviluppumbria Spa, nell’ambito delle funzioni promozionali riconosciutele dalla Regione dell’Umbria, ha realizzato, fra l’altro, un innovativo strumento di promozione delle aree industriali del territorio umbro denominato BusinessNET AREAS (Bna) e disponibile tramite il sito www.bna-umbria.net e un Annuario merceologico delle attività industriali e dei servizi con almeno 6 addetti presenti in regione.
Il primo strumento si basa sulla costruzione di un `pacchetto localizzativo` riferito ad ogni singola area industriale, nel quale vengono riportate analiticamente tutte le informazioni attinenti: dati tecnici, finanziari, socio-occupazionali, procedurali e localizzativi. Tali informazioni vengono rese liberamente consultabili da parte degli utenti, che possono impostare delle ricerche sulla base delle loro necessità insediative.
L’Annuario, che si pubblica da ormai 8 anni, è oggi disponibile anche su internet e risponde sostanzialmente a finalità promozionali, consentendo agli utenti di effettuare liberamente ricerche parametriche, e fornendo, a fronte delle stesse, una serie di dati e informazioni analitici attinenti il profilo caratterizzante delle imprese selezionate.
Si ricorda infine l’Osservatorio regionale umbro nel settore maglieria e confezioni, una indagine su campione `panel rotante` stratificato, statisticamente rappresentativo, su aspetti strutturali delle imprese del settore non desumibili dalle fonti statistiche ufficiali.
L’indagine prende in considerazione sia le imprese che operano per il mercato finale, sia le imprese che operano in subfornitura; con l’obiettivo di ottenere stime attendibili anche sulle aziende di minori dimensioni, che in questi settori rivestono una notevole importanza.
Maggiori informazioni: http://www.sviluppumbria.it
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