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| CIP |
DP Id. |
Title |
Responsible |
Phone |
mail |
| Germania |
DE-EA-26853 |
Eco-future und Eco-Jobs |
Bildungswerk der Deutschen Angestellten-Gewerkschaft (DAG) im Lande Niedersachsen |
0490511280930 |
Info@bw-verdi-z.de |
| Spagna |
ES-ES480 |
Anticipacion II |
Ayto.Torrent (Valencia) |
961599800 |
vaquero@atorrent.es |
| Italia |
IT-IT-G-ABR-028 |
Parco come luogo di apprendimento e opportunità di sviluppo |
Carsa S.P.A. |
085-43031 |
info@carsa.it |
| Svezia |
SE-9 |
Rural renewal |
SLU Kontakt/Landsbygd |
+4618671912 |
n.c |
A. Rationale and Objectives
1.Interessi comuni/metodologia/problemi condivisi
La metodologia per l’introduzione e l’uso di tutte le opportunità per offerte a individui e imprese per un prospero sviluppo, applicata all’interno delle aree del turismo sostenibile e dell’ecologia.
2.Esperienze accumulate in precedenti azioni pertinenti
Tutti i partner di questo DP transnazionale sono stati coinvolti nelle iniziative comunitarie di Adapt, Employment, Leonardo, Ecos-Overtures, Leader e Leader II.
Le esperienze da qui apprese sono:
capacità di affrontare i problemi di sviluppo della vita lavorativa e del mercato del lavoro a livello individuale, sindacale e di comunità locali,
esperienza nell’impostare una gestione efficiente di progetti socioeconomici,
esperienza nel promuovere la costruzione del consenso sensibilizzazione e la mobilitazione locale,
esperienza nello stimolare interesse e nel coinvolgere la gente in attività formative che aprano opportunità lavorative,
capacità di creare azioni innovative,
capacità di sviluppare e fornire lo sviluppo di competenze attraverso attività formative e training attitudinale e professionale,
capacità di gestire sviluppo imprenditoriale e attività imprenditoriali,
capacità di estrapolare una metodologia generalizzata dalle esperienze progettuali,
capacità di creare valore aggiunto dalla cooperazione nel progetto transnazionale.
3.Gli obiettivi comuni dei DP
Stabilire una rete cooperativa e comunicativa tra i DP su vari livelli, per lo scambio di persone, metodi, pratiche e esperienze accumulate.
Sviluppare metodologie con un approccio veramente europeo e integrativo nell’ottica di Equal finalizzato all’introduzione e all’utilizzo di tutte le opportunità offerte a individui e imprese per un prospero sviluppo.
L’attenzione sarà focalizzata su strategie di:
integrazione di anziani, giovani, immigrati nella vita lavorativa e nel mercato del lavoro,
riunire le voci del triangolo disoccupato- azienda- sviluppo sostenibile su una comune piattaforma di integrazione,
trattare tutti i tipi di problemi di genere sessuale nella vita lavorativa e nel mercato del lavoro.
Focalizzare la collaborazione metodologica su:
preparare gli individui ad usare tutte le loro potenzialità in attività che generino guadagno,
potenziare le imprese nel quadro di uno sviluppo prospero,
sviluppare una vivace e prospera commercializzazione delle attività imprenditoriali.
Focalizzare le applicazioni collaborative su:
turismo sostenibile e
ecologia.
Creare un processo di apprendimento interculturale attraverso lo scambio delle persone coinvolte nelle iniziative dei vari DP rivolte alle comunità locali.
Promuovere la sostenibilità delle attività transnazionali attraverso un processo di apprendimento interno al partenariato transnazionale con un attività di monitoraggio e valutazione delle attività transnazionali che sia al tempo stesso interna ed esterna.
4. I risultati/prodotti comuni/complementari previsti
Un manuale metodologico su come fare in modo da assicurarsi che a nessuno venga negato l’accesso nella vita lavorativa e nel mercato del lavoro, da potenziare le umane capacità e qualità imprenditoriali e da facilitare una commercializzazione vivace e prospera delle attività imprenditoriali.
Una guida tematica di esempi pratici per le applicazioni nel turismo sostenibile e nell’ecologia.
Una conferenza europea sulle metodologie di integrazione.
5. Valore aggiunto della strategia e risultati attesi da ciascun DP coinvolto
SPAGNA
La promozione dell’adattabilità delle imprese e dei loro lavoratori nella catena Tempo libero- Patrimonio- Turismo nelle nuove circostanze e sfide della Globalizzazione e l’uso delle ICT richiede strumenti precisi ed efficienti che siano ratificati dall’esperienza. In questo senso i prodotti transnazionali (in se stessi) e anche, in particolare, i processi collaborativi attuati nella progettazione e nell’esecuzione di tali prodotti costituiranno un importante valore aggiunto dal momento che faciliteranno:
1.l’introduzione di nuovi approcci metodologici dimostratisi efficaci nell’esperienza degli altri partner transnazionali,
2.lo scambio di punti di vista prevedibilmente di grande valore in riferimento ai bisogni futuri e alle sfide che l’impresa spagnola (appartenente alla catena Tempo libero- Patrimonio- Turismo così come i loro operatori) affronterà nei mercati a dimensione europea, su problemi come la formazione del personale, la commercializzazione dei prodotti, la valorizzazione del patrimonio culturale ecc.
La fusione di questi aspetti rappresenta un processo dinamico di apprendimento flessibile, continuo e con un feedback critico sui processi di sviluppo interni al progetto nazionale e, in particolare, su:
a) la contrapposizione e certificazione di qualità della Ricerca sui Bisogni Formativi, i suoi sistemi di gestione interna, i processi formativi effettuati.
b) Il sostegno alla nascita di una cultura della qualità nel mondo degli affari e, in particolare, nello scambio di servizi lungo la catena Tempo libero- Patrimonio- Turismo, basata su aspetti interni (miglioramento dell’organizzazione professionale e della gestione del marketing) ed esterni (metodi di inter-business e cooperazione trans-europea per la valorizzazione del patrimonio culturale e la nascita di uno sviluppo sostenibile sia in campo ambientale che sociale).
ITALIA
I partner transnazionali saranno coinvolti:
nella formazione degli operatori del Learning Center, sia in termini di partecipazione diretta (in qualità di docenti o testimoni) sia come fornitori di documentazione didattica e informativa con l’obiettivo di aggiungere valore interculturale all’esperienza formativa;
nell’azione di autovalutazione. Il progetto “Equal per APE, Compagnia dei Parchi” viene costantemente monitorato e i suoi risultati sottoposti a valutazione tanto nelle fasi intermedie che finale. La validazione dei contenuti delle diverse Unità Formative su supporto informatizzato costituisce uno degli obiettivi specifici, ma il processo dovrebbe tenere conto della loro “proprietà europea”. Questa caratteristica, infatti, contribuisce a giustificare la scelta di operare un intervento nel quadro di Equal piuttosto che con altri contributi o contesti attuativi. I partner transnazionali sono chiamati, pertanto, a verificare contenuti, logica e linguaggi attraverso un processo di try out assistito dai promotori nazionali.
In fase di diffusione dei risultati, mediante la condivisione di materiali ed esperienze derivanti dai progetti dei singoli partner, sia utilizzando i rispettivi siti web che direttamente, mediante workshop e seminari rivolti ai soggetti attuatori.
GERMANIA
una strategia europea comune per lavorare con gruppi target come immigrati, anziani disoccupati, disabili, lavoratori non specializzati o scarsamente specializzati, nel campo del lifelong learning,
sviluppo di nuovi metodi di lifelong learning per gli SME,
sviluppo di strategie ecologiche per il mercato del lavoro,
scambio di esperienze nel campo dell’integrazione dei gruppi target (anziani, giovani, immigrati, ecc.) in nuovi lavori,
confrontare la creazione del lavoro e le modalità per intraprendere una nuova attività in diverse parti dell’Europa,
confrontarsi sulle varie strategie nazionali nei riguardi di problemi sessuali (con particolare attenzione a transessuali, gay e lesbiche),
sviluppo di Curricola comuni per il lifelong learning (a cominciare dall’ecologia, ad esempio),
sviluppo di strumenti di integrazione di lavoratori non specializzati o scarsamente specializzati, che potrebbero essere usati in tutta Europa,
apprendimento attraverso la scambio di formatori.
SVEZIA
Lo scopo del nostro progetto è quello di esaminare e sperimentare procedure e modalità di lavoro creative in progetti per lo sviluppo locale che promuovano un mondo del lavoro più aperto, giusto, vario, esteso e diversificato e diano a coloro che vivono nelle aree rurali nuove opportunità per vivere, studiare e guadagnare. Nuove e migliori modalità lavorative adatte alle condizioni rurali saranno sviluppate per attori locali e regionali. Saranno identificati e laddove possibile eliminati gli ostacoli che causano l’esclusione dal mondo del lavoro. La creazione di conoscenze e l’attiva partecipazione porteranno a nuove metodologie e modalità di lavoro stabili che contribuiranno a un necessario cambiamento del sistema. La cooperazione transnazionale creerà per noi un valore aggiunto attraverso:
l’estensione, l’arricchimento e il miglioramento del contesto di applicazione delle nostre strategie, metodologie e interventi,
fornire opportunità per una collaborazione stretta, multiculturale, tra comunità locali per discutere, confrontare e sviluppare approcci, metodi e applicazioni,
confrontare le politiche nazionali, regionali e locali in aree pertinenti per focalizzare le differenze nel combattere le disuguaglianze e le discriminazioni nel mondo del lavoro.
I risultati attesi dalla cooperazione transnazionale sono:
sviluppare strategie per combattere l’esclusione sulla base degli sforzi di collaborazione a livello europeo,
sviluppare metodologie per combattere l’esclusione sulla base di sforzi cooperativi a livello europeo,
sviluppare applicazioni per combattere l’esclusione sulla base di sforzi collaborativi a livello europeo.
B. Programma di Lavoro e Metodologia di Lavoro
1. Attività transnazionali previste
a.Tipologia delle attività
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Attività transnazionali attese
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Punteggio
|
Scambio di informazioni e esperienze |
++++ |
Sviluppo parallelo di approcci innovativi |
+++ |
Scambio o adozione di nuovi approcci |
+ |
Sviluppo congiunto |
++++ |
Scambio di allievi/formatori/staff |
+++ |
b. Strategia transnazionale complessiva
c. Descrizione delle attività/compiti
| Nome dell’attività |
Descrizione |
| 1. Gestione |
Le attività transnazionali sono organizzate in workpackage (WP). Le attività transnazionali attese rientrano in tre categorie:
(1) un workpackage di supervisione che mira a coordinare la cooperazione transanzionale,
(2) due workpackage metodologici con lo scopo di produrre metodi,
(3) due workpackage applicativi. La cooperazione transnazionale termina con una conferenza europea congiunta.
WP1 Gestione della cooperazione transnazionale: un gruppo di rappresentanti dei vari DP nazionali gestirà le attività transnazionali, il monitoraggio e la valutazione delle attività e la diffusione dei risultati in modo sostenibile. Questo WP si occuperà del problema di come creare, adottare e applicare strategia di integrazione, networking, creazione di strumenti e gestione della cooperazione transnazionale in modo da promuovere una mentalità orientata all’uguaglianza in tutta Europa. Questo WP coordinerà anche il networking transnazionale e lo scambio di staff a tutti i livelli. Il lavoro è guidato da un coordinatore. Il compito di coordinatore sarà affidato a turno ai vari DP secondo un’equa ripartizione temporale. Ulf Brangenfeldt, Svezia, è stato nominato primo coordinatore del WP1.
Il primo incontro del WP1 si terrà in Giugno 2002 ospitato dal DP svedese per:
inaugurare della cooperazione transnazionale,
progettare il lavoro transnazionale in tutti i WP e fissarne il calendario,
stabilire la struttura del manuale metodologico e della guida tematica di esempi pratici,
progettare il logo e gli strumenti di lavoro transnazionale
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| 2. Workpackages |
WP2 Preparazione: questo WP intende favorire una metodologia transnazionale per preparare gli individui dei gruppi target a ad usare tutte le loro potenzialità in attività finalizzate al guadagno. Tale potenziamento significa mettere i soggetti in condizione di usare le loro potenzialità, fare in modo che i sistemi circostanti e le strutture di supporto permettano loro di usare tali potenzialità, e potenziare gli imprenditori, i gruppi di imprenditori, le imprese e i gruppi di imprese. Questo WP si sforzerà di promuovere percorsi professionali basati sulle competenze invece che sul lavoro. Il coordinatore del WP2 è il DP svedese. Il coordinatore risponde al coordinatore del WP1.
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WP3 Networking e supporto: questo WP intende favorire una metodologia transnazionale per il networking e il supporto allo sviluppo di aziende e attività già sul mercato, per eliminare gli ostacoli e evitare precoci fallimenti delle aziende.
Qui è inclusa la commercializzazione delle attività imprenditoriali attraverso i soggetti, l’economia sociale, gli imprenditori e le aziende. Il coordinatore del WP3 è il DP spagnolo. Il coordinatore risponde al coordinatore del WP1.
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WP4 Nuove opportunità nel turismo sostenibile: questo WP intende raccogliere esperienze dai vari progetti pilota nazionali orientati al turismo e allo impiego delle potenzialità del territorio e inquadrarle in un’ottica europea. Il coordinatore del WP4 è il DP italiano. Il coordinatore risponde al coordinatore del WP1.
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WP5 Svolta ecologica: questo WP intende raccogliere esperienze dai vari progetti pilota nazionali sull’ecologia e inquadrarle in un’ottica europea. Questo implica strategie per gli SME, al fine di aprire nuovi mercati e nuove opportunità lavorative, specialmente per disoccupati, lavoratori e persone con gravi handicap. Il coordinatore del WP5 è il DP tedesco. Il coordinatore risponde al coordinatore del WP1.
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| Workshop/conferenza |
I workshop avranno luogo in forma di azione coordinata da tutti i WP.
Ogni workshop durerà tre giorni e avrà la seguente struttura:
1° giorno: meeting plenario. Presentazione di ciò che è stato realizzato nei WP.
2°-3° giorno: cinque sessioni parallele, ognuna per un WP per lavorare, progettare e prendere decisioni.
Il Workshop 1 si terrà in settembre 2002 ospitato dal partner svedese, per:
analisi delle attività pianificata in ogni WP e loro contributo alla cooperazione transnazionale,
progettazione dettagliata delle attività transnazionali, delle responsabilità e dell’assetto di ogni WP,
discussione sui problemi della metodologia e delle applicazioni.
Il Workshop 2 si terrà in autunno 2002 ospitato dal partner spagnolo, per:
analisi dei progressi di ogni WP,
analisi dei progressi del Manuale Metodologico e della Guida Tematica di Esempi Pratici,
pianificazione e decisioni sul lavoro da fare fino al successivo workshop.
Il Workshop 3 si terrà nella primavera 2003 ospitato dal partner tedesco, per:
analisi dei progressi di ogni WP,
presentazione di esempi e metodologie con proposte per miglioramenti e studi approfonditi,
discussioni sulla primissima bozza del Manuale Metodologico e della Guida Tematica di esempi Pratici,
pianificazione e decisioni sul lavoro da fare fino al successivo workshop.
Il Workshop 4 si terrà in autunno 2003 ospitato dal partner italiano, per:
analisi dei progressi di ogni WP,
versione preliminare del Manuale Metodologico e della Guida Tematica di esempi Pratici,
prima relazione sulla valutazione transnazionale interna e esterna,
procedure di pubblicazione e diffusione,
pianificazione e decisioni sul lavoro da fare fino al successivo workshop.
Il Workshop 5 si terrà nella primavera 2004 ospitato dal partner tedesco, per:
analisi dei progressi di ogni WP,
pubblicazione del Manuale Metodologico e della Guida Tematica di esempi Pratici,
decisioni sulla conferenza europea,
seconda relazione sulla valutazione transnazionale.
Il workshop 6 si terrà in autunno 2004 ospitato dal partner spagnolo, per:
completare dei lavori dei WP,
puntualizzare i risultati generali del lavoro,
formulare dichiarazioni per la Commissione Europea,
chiusura della cooperazione transnazionale “Renewal”.
I risultati del WP2 e WP3 saranno pubblicati in un Manuale Metodologico su come prepararsi per assicurare a tutti l’accesso alla vita lavorativa e al mercato del lavoro, potenziare le umane capacità e qualità imprenditoriali e favorire una commercializzazione vitale e prospera delle attività imprenditoriali. Il Manuale Metodologico sarà pubblicato prima di Novembre 2004.
I risultati dei WP4 e WP5 saranno pubblicati in una Guida Tematica di Esempi Pratici sulla applicazioni nel turismo sostenibile e nell’ecologia. La Guida Tematica sarà pubblicata prima di Novembre 2004.
Una Conferenza Europea di 3 giorni sulle metodologia di integrazione si terrà nell’estate 2004 ospitata dal partner svedese. Il lavoro dei DP e il lavoro cooperativo transnazionale saranno presentati insieme al Manuale Metodologico e alla Guida Tematica di Esempi Pratici. La conferenza presenterà strumenti per creare, adottare e applicare strategie di integrazione, networking e gestione della cooperazione transnazionale in modo da promuovere una mentalità orientata all’uguaglianza in tutta Europa. Le presentazioni si rivolgeranno alle conclusioni finali e complessive della cooperazione transnazionale sui cambiamenti di strutture, politiche e pratiche per favorire un’integrazione multifunzionale nella vita lavorativa e nel mercato del lavoro.
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| 4.Scambio di staff |
Lo scambio di staff avrà luogo nel corso dei lavori dei WP2-WP5. |
| 5. Altro |
Questa voce include la valutazione esterna e attività da decidere. |
2.Metodologia di condivisione di informazioni, risultati e strumenti di lavoro
Incontri personali, scambio di personale, workshop, conferenze, servizi postali, posta elettronica, siti web, e tutti i mezzi per la cooperazione transnazionale che saranno implementati all’interno del workpackage di gestione (WP1).
3. Calendario dei traguardi intermedi, dei risultati e degli eventi
Giugno 2002: inizio del periodo di lavoro transnazionale e incontro di coordinamento
Settembre 2002: Workshop 1
Novembre 2002: Workshop 2
Marzo 2003: Workshop 3
Ottobre 2003: Workshop 4
Settembre 2003- Giugno 2004: periodo principale per lo scambio di staff tra i DP
Marzo 2004: Workshop 5
Giugno 2004: Conferenza Europea
Autunno 2004: pubblicazione del Manuale Metodologico e della Guida Tematica
Ottobre 2004: Workshop 6
Novembre 2004: fine del periodo di lavoro transnazionale
C. Disposizioni finanziarie
1. Suddivisione del budget per ogni attività (euro)
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1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
TOTAL |
| DE-EA-26853 |
18000 |
65000 |
25000 |
25000 |
17000 |
150000 |
| ES-ES480 |
18000 |
65000 |
25000 |
25000 |
17000 |
150000 |
| IT-IT-G-ABR-028 |
18000 |
13500 |
16500 |
|
2000 |
50000 |
| SE-9 |
18000 |
65000 |
70000 |
25000 |
22000 |
200000 |
| TOTAL |
72000 |
208500 |
136500 |
75000 |
58000 |
550000 |
2. Provvedimenti per la suddivisione dei costi e per evitare il doppio finanziamento
Fondamentalmente ogni DP paga le proprie spese per la partecipazione transnazionale con una eccezione: chi ospita il workshop paga alloggio, pasti, sistemazione e servizi del meeting, limitatamente a 5 partecipanti da ogni DP.
Ogni DP paga le proprie spese di viaggio per i workshop e tutte le spese per più di 5 partecipanti a ogni workshop.
Poiché la lingua di lavoro transnazionale è l’inglese, no ci saranno costi di servizio di interpretariato per il partner che ospita il workshop.
Il DP italiano fornirà anche lavoro volontario per la cooperazione transnazionale.
D. Disposizioni organizzative e decisionali
1. Contributo e responsabilità di ogni DP
Il DP spagnolo ha la responsabilità di:
contribuire alla cooperazione transnazionale con l’esperienza di strategia, metodologia, e applicazioni nei progetti pilota spagnoli,
guida del WP1 da Aprile 2004 a Novembre 2004 (8mesi),
coordinamento del lavoro transnazionale nel WP3 “Networking e Supporto”,
stesura e pubblicazione del Manuale Metodologico con l’aiuto del DP svedese,
ospitare il workshop 2 nell’autunno 2002 e il workshop 6 nell’autunno 2004.
Il DP tedesco ha la responsabilità di:
contribuire alla cooperazione transnazionale con l’esperienza di strategia, metodologia, e applicazioni nei progetti pilota tedeschi,
la guida del WP1 da Febbraio 2003 ad Agosto 2003 (7mesi),
coordinamento del lavoro transnazionale nel WP5 “Svolta ecologica”,
stesura e pubblicazione della Guida Tematica di Esempi Pratici con l’aiuto del DP italiano,
ospitare il workshop 3 nella primavera 2003 e ilo workshop 5 nella primavera 2004.
Il DP italiano ha la responsabilità di:
contribuire alla cooperazione transnazionale con l’esperienza di strategia, metodologia, e applicazioni nei progetti pilota italiani,
la guida del WP1 da Settembre 2003 a Marzo 2004 (7mesi),
il coordinamento del lavoro transnazionale nel WP4 “Turismo sostenibile”,
ospitare il workshop 4 nell’autunno 2003.
Il DP svedese ha la responsabilità di:
contribuire alla cooperazione transnazionale con l’esperienza di strategia, metodologia, e applicazioni nei progetti pilota svedesi,
la guida del WP1 da Giugno 2002 a Gennaio 2003 (8mesi),
il coordinamento del lavoro transnazionale nel WP2 “Preparazione”,
ospitare il workshop 1 nel Settembre 2002,
ospitare la Conferenza Europea nell’estate 2004.
2. Ruolo e compiti del segretario del TCA e degli esperti esterni
Le funzioni di segretario del TCA sono pienamente affidate al WP1.
3. Disposizioni decisionali
Ogni partner elegge un (1) rappresentante e un (1) sostituto per la partnership transnazionale col potere di prendere decisioni relative alla gestione della transnazionalità. Il WP1 elegge un coordinatore. Questo compito sarà affidato a turno ai partner in uguali lassi di tempo durante tutta la durata del lavoro transnazionale.
E. Procedure di monitoraggio e valutazione
1.Meccanismi per monitorare e valutare l’esperienza e i risultati transnazionali
Il monitoraggio e la valutazione delle attività transnazionali sarà un’attività al tempo stesso interna ed esterna. Sarà ingaggiato un valutatore esterno che controllerà il monitoraggio e la valutazione interni. La valutazione interna sarà affidata a turno ai singoli partner. Ogni partner ne avrà la responsabilità per circa 8-10 mesi nell’arco della durata della collaborazione. Attraverso questa organizzazione le attività di cooperazione transnazionale creeranno un processo interno di apprendimento.
2. Meccanismi per aggiornare il programma di lavoro, metodologia di lavoro e disposizioni decisionali
Se ritenuti convenienti e applicabili, saranno apportati aggiustamenti al piano di lavoro e alla distribuzione delle risorse dal gruppo dirigente (WP1).
F. Altro
1.Rinvio ad altre informazioni/materiali
2.Link ad altre versioni linguistiche del TCA
3.Date di (questa versione del) del TCA
1. Redatto: 23-03-2002
2. Inviato agli altri DP per la validazione dal DP che esprime il segretario del TCA: 23-03-2002
| DE-EA-26853 |
Validato il 23-03-2002 |
| ES-ES480 |
Validato il 25-03-2002 |
| IT-IT-G-ABR-028 |
Validato il 25-03-2002 |
| SE-9 |
Validato il 28-03-2002 |
3.Validato da tutti i DP: il 28-03-2002
Germania
Italia
Svezia
Spagna
4. Approvato da tutte le autorità competenti
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